I posti più belli e imperdibili del Salento: dove andare e cosa visitare

Lug16

Può sembrare scontato, ma la vacanza in Salento non ha nulla da invidiare ai soggiorni in mete esotiche lontane, tanto pubblicizzate. Del resto, le testimonianze di chi ha soggiornato in luoghi come Porto Cesareo e coste salentine in generale sono sempre più numerose, e ripetono la stessa impressione: tranquillità, scenari paradisiaci, cibo genuino e grande senso dell’ospitalità sono assicurati.

Salento, la sicurezza di una vacanza da sogno

Ma cosa trova chi decide di partire per una vacanza in Salento? Se cerca il mare, lo potrà trovare tra i più belli, limpidi e cristallini di tutta la penisola. Le spiagge sono lunghe distese di sabbia bianca e fine, oppure, per i più ardimentosi, non mancano cale sassose insinuate tra rocce e grotte.
Difatti, le grotte preistoriche, che ancora conservano suggestive testimonianze, fanno parte anch’esse del patrimonio culturale che le coste salentine svelano ai viaggiatori.
Il Salento è natura e cultura e il mix tra le due attrazioni crea un clima perfetto per chi vuole riposare, fantasticare, ma non annoiarsi, né lasciare che il tempo scorra senza lasciare piacevoli ricordi.

Porto Cesareo, emblema delle meraviglie salentine

Quando le incursioni via mare erano un flagello continuo, le popolazioni costiere cercavano di difendersi costruendo torri di avvistamento. Tutta la costa ne è punteggiata ed oggi costituiscono un motivo di interesse per coloro che vistano il Salento e sono appassionati di storia.
Le torri, pur avendo caratteristiche simili, sono diverse tra di loro. A Porto Cesareo spiccano Torre Lapillo e Torre Cesarea, tra le più grandi del litorale; con i loro diciassette metri di altezza scrutano l’orizzonte e sovrastano le spiagge.
Porto Cesareo è anche custode di due riserve naturali, a testimonianza della preziosità del territorio. Sia l’Area Marina Protetta che la Riserva Naturale Regionale Palude del Conte e Duna Costiera custodiscono elementi unici che meritano di essere conosciuti, ma soprattutto protetti. Tra questi, l’isola dei Conigli, le dune, l’Isola della Malva con una vegetazione tipica come i Pini di Aleppo. In questi mari i fondali sono una meraviglia, ricchi di crostacei e pesci e di “prati” di Posidonia oceanica, fonte di ossigeno e vita per innumerevoli organismi marini.
E per chi preferisce il verde della campagna, sarà stupefacente visitare le masserie che testimoniano la vicende della vita contadina di un tempo, quando i campi, gli animali e la famiglia dovevano convivere e dividevano il tempo dei contadini. Alcune sono andate perse, ma altre sono state ristrutturate in modo che in esse si respiri ancora il clima di un tempo.
Non c’è noia nel Salento: ogni occasione è una scoperta, ogni giorno una soddisfazione.